CITTA' RUSSE


Nizhnij Novgorod un gioiello sui fiumi Volga e Oka

Questa città si trova a 419 km da Mosca, ha circa 1.200.000 abitanti.  Dal 1932 si è chiamata Gor'kij in onore dello scrittore nato proprio qui. 
Famosa per la fiera annuale (jarmarka) è anche un importante porto fluviale. 

Tra i suoi monumenti si può annoverare, come uno dei più famosi, la chiesa della Natività, detta anche degli Stroganov perché costruita dal mercante e imprenditore Grigorij Stroganov alla fine del XVII secolo. Come spesso accadeva la chiesa fu gravemente danneggiata da un incendio e terminata solo all’inizio del XVIII secolo. Fu restaurata molte volte nel corso dei secoli e al tempo di Pietro il Grande rimase chiusa dal 1722 al 1725, anno della morte del sovrano.


Addirittura il campanile che si era inclinato notevolmente fu smontato e ricostruito nella seconda metà del XIX secolo.

Nel 1913 ci fu un ulteriore restauro, ma nel periodo sovietico la chiesa corse un grosso rischio infatti le autorità volevano abbatterla. Fu grazie al sacerdote Sergij Vejsov, responsabile della chiesa che riuscì a salvarla raccogliendo documenti e foto e facendo opera di convincimento sulle autorità decantandone il valore architettonico e affermando (cosa del resto vero) che essa era il miglior esempio di Barocco degli Stroganov in Russia.



VOLOGDA, COME N. NOVGOROD  E' STATA UNA CITTA' CHIUSA PER ANNI



Una volta Vologda era una città chiusa, città di confino, oggi si può visitare, stupiscono le sue case in legno antiche, ben conservate, il Cremlino con la sua iconostasi, il museo con le icone antiche.

Su di essa ha scritto Shalamov, si proprio lui, l’autore dei Racconti  della Kolyma e il libro si chiama La quarta Vologda









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